Caccia di Fine Stagione a Fagiani e Pernici Rosse sulle Colline di Gavi
Le colline di Gavi, in provincia di Alessandria, offrono uno scenario mozzafiato per una delle ultime uscite dedicate alla caccia al fagiano e alla pernice rossa. In questa avventura di fine stagione, Marco Caimi e Federica Voltattorni, esperta del settore venatorio e presenza familiare sui social, hanno esplorato l'azienda agrituristico-venatoria La Centuriona. Accompagnati da setter inglesi e breton dal fiuto impeccabile, i due cacciatori hanno messo alla prova la loro passione in un territorio ricco di selvaggina stanziale, dove ogni passo regala emozioni autentiche.
La mattinata è iniziata con i cani che fermano puntualmente, segnalando fagiani e pernici pronti a schizzare via nello sporco o ai bordi dei boschi. Non è stato semplice: gli animali, abituati al terreno, partivano lunghi e imprevedibili, sfidando i cacciatori a imbracciare rapidamente il fucile. Eppure, con fucilate precise, soprattutto in seconda canna, sono arrivati abbattimenti puliti e soddisfacenti. I cani hanno rubato la scena, dimostrando un'intesa perfetta con i conduttori e portando a casa un bottino che testimonia una giornata di caccia vera, lontana da facili soluzioni.
Per affrontare questi selvatici tosti, la scelta delle munizioni si è rivelata decisiva. Marco ha optato per una doppietta calibro 12 caricata con cartucce Special Fibre da 34 e 36 grammi, con piombi dal 6 al 9, ideali per la caccia vagante grazie alla borra in fibra e alla velocità che garantisce tiri rapidi. Federica, invece, ha usato calibro 28 Super Speed con pallini 7, ottenendo reazioni composte anche su distanze impegnative. Queste cartucce, perfette per la caccia con cane da ferma alla stanziale, uniscono potenza e maneggevolezza, rendendo ogni colpo efficace senza eccessi di rinculo.
Questa uscita ricorda a tutti gli appassionati quanto sia gratificante la caccia al fagiano e alla pernice rossa in contesti naturali come La Centuriona. I cani da ferma brillano in queste situazioni, dove il territorio aspro richiede fiuto e fermezza, mentre le munizioni giuste trasformano le difficoltà in successi. Per i cacciatori che amano la selvaggina stanziale, esperienze come questa sono il cuore della stagione: un mix di strategia, abilità e rispetto per la natura che rigenera la passione venatoria.
