Beccaccia: riaperta la caccia in tutta la Lombardia dopo le sospensioni invernali
Buone notizie per i cacciatori lombardi appassionati di beccaccia: la Regione ha disposto la riapertura della caccia a questa affascinante migratrice in tutto il territorio regionale. Dopo le temporanee sospensioni dovute alle ondate di gelo che hanno colpito la zona nei mesi scorsi, ora si può tornare a battere i boschi e le zone umide con rinnovato entusiasmo. Questa decisione arriva in un momento chiave della stagione venatoria 2025/2026, permettendo di sfruttare al meglio le condizioni climatiche migliorate e le presenze residue del selvatico.
La beccaccia, con il suo volo imprevedibile e le sue abitudini elusive, rappresenta una delle sfide più entusiasmanti per noi venatori. In Lombardia, il calendario prevede un periodo di prelievo che si estende fino a fine gennaio, con limiti di carniere giornaliero a due capi e stagionale a venti, pensati per una gestione sostenibile della popolazione. Le sospensioni precedenti, legate al protocollo meteo che monitora le condizioni avverse, avevano limitato l'attività in diverse province come Monza Brianza, Varese e Brescia, ma ora l'allerta è rientrata grazie ai bollettini di ERSAF che confermano un miglioramento. Questo riavvio unifica le opportunità su tutto il territorio, inclusi gli UTR dove le disposizioni integrative sono state adeguate.
Per massimizzare le uscite, ricordate di verificare sempre gli ultimi aggiornamenti meteo-beccaccia, essenziali per pianificare le battute senza intoppi. L'addestramento cani, consentito con un massimo di sei esemplari per gruppo, resta un alleato prezioso per stanare questa regina dei sottobosco. In un contesto di calendari regionali variabili – con la Lombardia allineata a Veneto e Umbria fino al 19 gennaio – questa riapertura rafforza il ruolo della nostra regione come terra di grandi tradizioni venatorie. Approfittatene con responsabilità, rispettando i limiti e contribuendo alla conservazione di un patrimonio naturale unico.
La stagione procede con deroghe attive su altre specie e vittorie legali che tutelano i nostri diritti, come quella sull'oasi di Valpredina. Ora tocca a voi: caricate il fucile, controllate il tesserino e immergetevi nella passione per la beccaccia lombarda.
